Metodo

🔳 I L   M E T O D O – I N T R O D U Z I O N E – 🔳

Non esiste religione, non esiste credo più grande della Vita.

In queste semplici parole Sheikh Burhanuddin racchiude il suo metodo di insegnamento. C’è solo una Fonte, da cui veniamo e a cui ritorniamo, La realizzazione di questa verità, ci mette nella posizione corretta e ci rivela la possibilità di vivere una vita magica. Spetta a ciascuno di noi usare il tempo della nostra vita in uno stato di incurante dimenticanza o nel ricordo. È necessario uno sforzo per ricordare, ecco perché la Via si chiama il Lavoro.

Il primo Lavoro è conoscere noi stessi; per vedere l’ostacolo della nostra personalità meccanica, la sequela delle immagini idealizzate che creiamo di noi stessi. Solo allora saremo in grado di liberare la nuda bellezza variopinta e unica del nostro vero Sé.

Questa è libertà, questa è la Via del ritorno, verso la Fonte.

Conosci il tuo vero sé e diventa libero
– Un processo che cambia la vita –

“L’intero universo è riassunto nell’essere umano.
Il diavolo non è un mostro in attesa di intrappolarci, è una voce dentro.
Cerca il tuo diavolo in te stesso, non negli altri.
Non dimenticare che colui che conosce il suo diavolo, conosce il suo Dio.”

– Shams Tabriz –

🔳 I L  S I S T E M A    U W A Y S I 🔳

Siamo i figli del nostro tempo. Un sistema di auto-realizzazione, per essere efficace, si deve adattare all’età attuale, alle sue esigenze e caratteristiche.
Il dono finale che Sheikh Burhanuddin ha ricevuto dal suo Maestro è esattamente questo: un concreto metodo di risveglio che porta risultati tangibili a chiunque, nelle circostanze odierne, senza condizioni e senza requisiti di appartenenza a un credo.

Nella Realtà esiste una sola religione: l’amore. Ciò che conta non è il tuo credo, ma quanto amore emani nella tua vita.

Il nucleo dei principi del Sistema Uwaysi è stato scoperto e messo in pratica dalla gente Sufi, ricercatori e amanti della verità attraverso le diverse epoche, popoli e religioni.
Oggigiorno gli stessi principi sono stati riscoperti e confermati dai più recenti risultati della scienza quantistica, dalle ricerche psicologiche più aggiornate e da un numero di persone evolute in tutto il mondo che stanno lavorando nella stessa direzione.

La preziosità del Sufismo sta nel privilegiare l’esperienza da vivere, rispetto alla dottrina in cui credere. La verità non può essere insegnata, non si può credere nella verità, può solo essere vissuta. Devi scoprire tu stesso la tua verità e seguirla, anche se è contro il tuo ego, come per lo più accade.

Le tue esperienze sono la tua verità.L’esperienza è il valore più alto, perché una volta che ne hai il sapore, vedi la verità con i tuoi occhi, non hai più bisogno di credere. Quando vedi, sai.
Ciò ti consente di agire. Questo è l’inizio della trasformazione. Questo è ciò a cui il Sistema Uwaysi ti invita. Il vero lavoro deve iniziare dall’interno.

Vorrai scoprire il tuo vero potere, la tua vera missione, che è una e comune a tutti: conoscere il tuo vero sé per diventare libero. Puoi cadere mille volte, mille volte puoi infrangere le tue promesse e le tue intenzioni, ma l’Esistenza non si rassegnerà, non ti abbandonerà mai. La sua ostinazione nel sostenerti deve essere la tua rete di salvataggio.

Il Sistema Uwaysi non ti promette di ottenere poteri immediati, il controllo della mente, il successo nella vita; si focalizza solo sul denudarti. Dopo aver sollevato velo dopo velo sul tuo sé illusorio, i ruoli e le immagini che hai costruito per presentare te stesso nel mondo, ti farà affrontare il tuo vero sé alla fine. Poi ti guiderà oltre ciò, dove scompari, dove solo la Fonte del potere reale è.

Il Metodo ti invita prima di tutto a riprendere la tua vita nelle tue mani in termini energetici. Di conseguenza impari ad abbassare la voce incalzante del “dramma” – ciò che la maggior parte della gente chiama la propria vita -, e ad ascoltare invece la voce del tuo vero sé e dei suoi reali bisogni. Un punto chiave del Metodo è la felicità. La felicità è una luce che ti illumina e ti permette di vedere la Realtà. Quindi parte del Lavoro sarà una formazione alla felicità, attraverso la meditazione, il canto, la creatività.

La felicità risveglia la tua vera intelligenza, che è l’intelligenza del cuore. La mente non ha potere; il vero potere è nel tuo essere. È il tuo cuore che dà origine alla realtà intorno a te. Ed è una realtà unica per ognuno di noi. Abbiamo bisogno di persone felici ora. Perché solo coloro che sono felici sono portatori di amore, gioia, pace. Una persona infelice porta solo problemi, perché non può vedere.

Quando inizi ad applicare il Sistema, ti apri a una dimensione diversa, piena di luce e di un potere che non puoi neanche immaginare adesso. Diventerai un centro e il mondo risponderà.
Più sei felice, più il tuo ego diventa debole. Questo è il Lavoro.
L’offerta è così maestosa: è la libertà.

🔘 I PRINCIPI 🔘

Nel Sistema Uwaysi sarai guidato attraverso un processo di risveglio seguendo alcuni passi concreti:

  1. La chiamata.
  2. Il lavoro di auto-osservazione: un lavoro individuale e di gruppo, monitorato e guidato da istruzioni
    dirette e feedback personali regolari da parte di Sheikh Burhanuddin
  3. Dietro lo specchio di immagini e ruoli
  4. Passaggio dalla modalità di ‘giocatore multiplo’ alla modalità di ‘giocatore singolo’
  5. Trasformare l’energia delle emozioni, per impossessarti del tuo vero potere
  6. Formazione alla felicità e alla creatività
  7. Meditazione e canto
  8. Viaggi sacri
  9. Enneagramma Sufi

Questa è la base e l’inizio. Esiste una conoscenza oltre la conoscenza e una volta che le fondamenta sono solide puoi procedere attraverso le soglie successive. Il metodo funziona attraverso una trasmissione, da presenza a presenza. È un lavoro iniziatico. Ricevere tutto in una volta all’inizio non può funzionare e può essere pericoloso. Ogni conquista, ogni singola verità che raggiungi, sarà il tuo trampolino verso il livello successivo.

Possiedi un intelletto superiore, ma per attivarlo devi prima essere connesso al tuo livello energetico, altrimenti non funzionerà per te, ma contro di te. Quando il sistema energetico è dominante, il tuo “dramma” – la tua vita eccessivamente basata sulle emozioni – si ritrae nello sfondo e attira meno la tua attenzione e le tue energie, semplicemente perché ora hai trovato e assaporato qualcosa di meglio. Amerai essere in relazione con te stesso e vedere la tua vera energia e i tuoi poteri dispiegarsi, livello dopo livello.

Allora la tua vita spirituale si aprirà. Inizierai a vivere veramente, perché non darai più permesso al tuo ego, immerso nel tuo ‘dramma’, di sabotare la tua vita.
Scoprirai che in poco tempo vorrai prendere riposo dal peso dei tuoi giudizi, dubbi, sospetti, lamentele, ruoli. L’auto-osservazione è lo strumento principale per riuscirvi.

Come disse Rumi: “L’essere umano è una pensione, ogni giorno un ospite inaspettato, una gioia, una tristezza, un dolore. Salutali tutti al meglio, anche se ti spazzano via la casa. Forse ti stanno aprendo la strada per una nuova gioia. Accogli tutti con onore, sii grato a chi arriva, perché ti è stato inviato come guida dall’Invisibile “.

Ascoltare i tuoi ‘ospiti’ inattesi è un invito d’oro per approfondire l’osservazione e quindi conoscere se stessi. Una volta che accetti e sei in accordo che tutto e tutti vanno bene così come sono e in più ti portano un messaggio, scoprirai la magia nella tua vita.

Solo se fai il Lavoro, sarai in grado di vederlo. Ecco la vera trasformazione: la tua vita può ancora apparire la stessa, ma i tuoi occhi saranno diversi. Saranno in grado di vedere che tutto ciò che ti ‘accade’, ogni evento, ogni sentimento, voluto o non voluto, piacevole o non piacevole, provengono tutti dalla stessa Fonte. Ora tutto avrà un significato che sarai in grado di comprendere e utilizzare al meglio per la tua crescita spirituale.

Da lì un sentimento di gratitudine sorge naturalmente. Quando inizi ad applicare il Metodo, il primo evidente effetto collaterale è che si diventi felice. Perché allora avrai la certezza di non essere mai solo, di essere sempre osservato, con cura e amore. Il lavoro di auto-osservazione porta questa magia.
Potrai vedere che tutto ciò che ti circonda è organizzato perfettamente per te per raggiungere il successo e la tua destinazione più elevata. Abbi fiducia e sii felice di questa verità. La tua felicità è la rivoluzione che stai cercando.

🔘 REQUISITI 🔘

I requisiti per accedere al Sistema Uwaysi sono solo due. Il primo è avere il cuore spezzato. Solo allora qualcosa ti può essere dato. Come disse Rumi: “La ferita è la porta attraverso la quale la luce può entrare”. E in secondo luogo, avere la forte intenzione di conoscere il tuo vero sé, e a lavorare duramente per ciò.

Se passi attraverso il processo di osservazione di te stesso, lo strumento chiave nel Lavoro, sarai in grado di entrare e di camminare lungo i flussi delle tue energie – che ora chiami emozioni -: solo allora, potrai avere un gusto di te stesso. La tua vita quotidiana non sarà più dominata da confusione, tristezza, e irrequietezza. La chiarezza prevarrà.

Entrerai in uno spazio aperto, comincerai a vivere una vita reale, nella vera pace e nel vero amore; una vita che sarà una benedizione per te stesso e per gli altri. Il viaggio attraverso cui sarai accompagnato, è dalla verità dell’ego alla verità del tuo essere. Solo quest’ultimo ti offre uno specchio in cui puoi riflettere il tuo vero sé al meglio.

Se vuoi andare in alto, prima devi diventare un lavoratore e rendere viva la tua verità. Permetti alla verità di entrare nella tua vita perché ora avrà uno spazio. Una volta che ascolti la verità ti rimane tatuata nel cuore, non puoi più dimenticarla o tornare indietro al tuo stato precedente. Allora il sacrificio del tuo ‘dramma’, la storia personale che hai costruito intorno alla tua esistenza, non sarà nulla per te. Quando sarai in grado di vedere, vedrai te stesso.

Guardare in realtà significa essere d’accordo con quello che vedi. Alla fine capirai che c’è solo una verità. E la verità non ha nulla a che fare con i fatti, ha a che fare con la luce. Quindi vedrai una certa luce. Questa è la nostra più elevata destinazione finale.

Il Sistema Uwaysi ti conduce in un’area che non è possibile descrivere. Il viaggio è verso lo zero, verso il nulla, oltre la radice delle tue emozioni. Più ci si avvicina, meno si può dire.
Lo scopo del Metodo è di guidarti, di incoraggiarti, per metterti nella giusta posizione in modo da poter finalmente camminare da solo.

Vai dal terapista perché vuoi liberarti dei tuoi problemi. Ma non è così che funziona. Non puoi liberarti di nulla. Devi liberarti di te stesso. Senza liberarti della tua situazione. Attraverso il Lavoro ti distacchi da ciò che vedi e ti osservi in modo neutrale. Raggiungi allora un punto in cui in pratica diventi tu il terapista di te stesso.

🔘 IL PASSAGGIO DALLA MODALITÀ DI ‘GIOCATORE MULTIPLO’ ALLA MODALITÀ DI ‘GIOCATORE SINGOLO’🔘

Un altro punto chiave del sistema Uwaysi è il passaggio dalla modalità di ‘giocatore multiplo’ alla modalità di ‘giocatore singolo’. Attraverso il lavoro di auto-osservazione imparerai a vedere il tuo vero sé. Tuttavia, finché continuerai a vedere negli altri la causa della tua felicità o infelicità, e tutti i tuoi cosiddetti problemi come il risultato di questa interazione costante, non progredirai. Questo è ciò che chiamiamo la ‘modalità del giocatore multiplo’. Gli altri diventano i giocatori nel gioco della vita: di conseguenza, come loro si muovono, tu ti muovi, reagisci.

In questo stato non ti rimane energia per evolverti, perché stai dando via il tuo potere, attraverso l’attenzione, le emozioni di reazione e i giudizi che si riversano costantemente fuori di te verso gli altri giocatori. Sei perso, dissolto, pensi a te stesso nella vita degli altri, nelle tue circostanze esterne, e sei concentrato solo sul tuo dramma.

Il Sistema Uwaysi ti insegna a smettere di reagire e a iniziare ad agire. Perché ora puoi vedere ciò che hai bisogno di vedere, mantieni le tue energie dentro e le usi per agire.
Guardare sempre e solo agli altri, è un filtro, una maschera sugli occhi che ti impedisce di vedere te stesso e ti mantiene nella posizione della vittima. Puoi decidere di rimuovere la maschera dichiarando di essere l’unico giocatore. Allora inizierai a vedere.

Questo è ciò che nel Metodo chiamiamo il passaggio dalla ‘modalità del giocatore multiplo’ alla ‘modalità del giocatore singolo’: allora consideri te stesso l’unica causa della tua sofferenza o felicità. Non c’è causa esterna, tu sei l’unica causa esistente.

Questo è un punto molto importante da comprendere. Ed è anche la buona notizia, perché dalla stessa causa può arrivare il risveglio. Nella modalità di giocare multiplo, è garantito che rimarrai a vita in uno stato di non risveglio. Nella configurazione in cui sei abitualmente, non puoi davvero vedere gli altri al cento per cento, e loro non possono vedere te veramente; puoi solo vedere te stesso riflesso in loro. Puoi solo immaginare, proiettare. Vedi quello che vuoi vedere. Vedi quello che sei, in pratica.

Gli altri innescano emozioni che sono già dentro di te, non sono responsabili delle tue emozioni; sono solo i tuoi aiutanti nel processo di conoscenza di te stesso.
Come disse Rumi: “Non gettare la pietra allo specchio”: non incolpare il tuo riflesso”.

Combattiamo costantemente le avversità perché non comprendiamo la loro natura. In realtà sono l’invito dell’Esistenza a entrare in te stesso per conoscerti. Puoi capire e sperimentare questo, solo nella modalità di giocare singolo. Non è facile assumersi la responsabilità di dire “Non c’è nessun altro”. Ma quando entri nella modalità del giocare singolo, semplicemente vedi, non devi credere, che non c’è nessuno con cui competere, nessuno da incolpare o da giudicare. Ti rendi semplicemente conto che tutte le emozioni pesanti che puoi sentire, la rabbia, la gelosia, l’invidia, la lussuria, l’avidità, provengono dall’interno. Il quaderno in cui annoti le tue osservazioni su di te lo testimonierà.

Puoi conoscerti solo se giochi il gioco della Vita nella modalità di giocatore singolo. Allo stesso tempo sarai in grado di risvegliarti alla realtà della bellezza dell’esistenza e della bellezza e della magnificenza di te stesso. Questo è un cambiamento radicale di rotta. Fai un passo in un’altra dimensione, entri in un’area di livello superiore.

Allora la tua vita sarà trasformata e le porte su realtà inimmaginabili ti verranno spalancate. Posso garantirtelo. Allora inizierà il vero lavoro all’interno del lavoro: sarai guidato a seguire le tue emozioni fino alla loro origine. Questa è la destinazione finale del viaggio attraverso cui il Sistema Uwaysi vuole accompagnarti.

Non è facile, ci vorrà del tempo e un duro lavoro, ma arriverai al punto in cui ti chiederai: “Devo andare avanti così? Devo continuare per tutta la vita a essere la causa della mia stessa sofferenza?”. Puoi decidere di rivoltare la cosa e dichiarare: “Io sono la causa della mia stessa felicità”.

E quando potrai vederlo, le ansie crolleranno, la depressione svanirà. Anche se vedi la paura, essa non sarà più la prigione, ma la porta attraverso cui passerai. E sarai libero.
Il Sistema Uwaysi ti allena esattamente a realizzare e a praticare ciò.

Se arrivi a capire e vivere profondamente la realtà di queste due modalità, la modalità del giocare singolo e la modalità del giocare multiplo, ci saranno forti conseguenze che cambieranno profondamente la tua vita. Non è possibile rimanere lo stesso una volta che vedi queste due modalità in te stesso e decidi di applicare la modalità del giocare singolo.

Se rimani nella modalità del giocatore multiplo, anche se inizi un lavoro spirituale, puoi meditare, puoi leggere libri speciali, puoi incontrare maestri, ma non ti toccheranno. Perché tutta la tua energia e potere vanno verso l’esterno: è l’altro che è sbagliato, che ti blocca, che ti rende arrabbiato o infelice. Alla fine anche il sentiero spirituale affonderà in quel dramma. La maggior parte delle persone consuma tutta la vita in questa modalità pensando di essere spirituale.

Solo se assumi la posizione del giocatore singolo, ti assumi la responsabilità dei tuoi pensieri e azioni. Ciò significa riprenderti la tua dignità, onore, potere, energia.

Devi capire che non c’è altra fonte di problemi oltre a te stesso. Nessun altro è contro di te, tranne te stesso, non c’è altro peso da portare, tranne te stesso. Non ci sono cospirazioni, non ci sono nemici in giro. E puoi solo vincere, perché non hai avversari reali, ci sei solo tu. Attraverso il Sistema Uwaysi capirai e sperimenterai che sei il creatore della tua stessa vita.
Questa è libertà.

🔘 IL LAVORO DI GRUPPO 🔘

Conoscere e realizzare se stessi è la ragione per cui siamo qui sulla Terra. Tuttavia è un lungo viaggio e risvegliarsi da soli non è facile, se non impossibile. E’ necessaria la guida di chi ha camminato lungo questa strada e conosce le trappole e i luoghi in cui godersi le viste più suggestive.

Un altro aspetto importante nel sistema Uwaysi è lavorare insieme a un gruppo di persone che vogliono la stessa cosa. Ciò rende il lavoro più concreto e tangibile e più godibile. Un gruppo ti offre sostegno, conforto e confronto. La vera crescita avviene con gli altri. La vera illuminazione è collettiva.

In questo Metodo, si procede lavorando da soli, annotando le osservazioni sulle proprie emozioni e reazioni per quaranta giorni su un tema specifico assegnato. Ogni venti giorni ti incontri con il tuo gruppo, condividi il tuo rapporto e riceverai da Sheikh Burhanuddin un feedback personale e le istruzioni per procedere nel Lavoro.
Ci sono gruppi di persone in tutto il mondo che stanno applicando il Sistema Uwaysi. Si incontrano sia nelle loro città o Online ogni venti giorni.

Se vuoi iniziare il Lavoro entrando in un gruppo Uwaysi, ci puoi contattare per ricevere il materiale.

Sei il benvenuto.

“Oh uomo, intraprendi un viaggio, da te stesso a te stesso.”
Rumi